Finalmente l’inetto Splinder ha chiuso.
Ora sono 100% WordPress.
Non che ci sia da gioire, ma Splinder mi sta sui coglioni meno di wordpress.
Primo post del 2012.
Non è che ci sia da gioire nemmeno qui.
Ma son successe un pò di robe e quindi un bel post di varie ed eventuali come ai vecchi tempi.
Ambulance morning III – The final stage si è consumato in data 26/01.
Terza operazione in quel del nono piano, l’ultima si spera.
Anche stavolta l’anestesista figa mi ha preso di sorpresa.
“Ti metto l’ossigeno”.
Sonno profondo.
Maledetta.
Le note positive sono la stundessa al primo anno d’infermieria e il cazzo di plafone che ha abbandonato il mio mento.
Speriamo di tornare a leccare il gelato al cioccolato senza avere nessuna sorta di brivido enigmatico al cervello.
Cheppoi la conclusione del tutto è stata:
Doc: “Non ti ho operato io, ma ero presente, La tua mandibola interiormente è bellissima ora.”
No scusa, perché prima dell’incidente come cazzo era?
Interiormente? non si poteva fare nulla esteriormente?
No vabbè, tanto copro tutto con la cazzo di barba.
In ogni caso, 3 giornate in ospedale, una dozzinata di punti in bocca e quasi 10 giorni di infortunio INAIL.
Ciò vuol dire essere pagato per stare a casa a riprendersi.
Bello si, peccato che a me il lavoro manca e la noia mi tortura clamorosamente e polemicamente.
Vie di fuga adottate:
Comprato Samsung Galaxy S2.
Android spacca più del iOS di apple, ora ne ho la conferma.
E poi c’è stata LA svolta epocale.
Ho iniziato a leggere manga.
(eccomi insieme all’ appena uscito “La scomparsa di Yuki Nagato”, spin-off di Suzumiya Haruhi.)
Ebbene si, dopo la cultura terribilmente traboccante che mi eleva a mater assoluto in anime di qualsiasi tipo (tranne i vampiri, mi stanno sui coglioni) ora passo alla carta.
E questo, oltre già lo so, a riempirmi la casa di volumate (ho già comprato su eBay tutti i Big Great teacher Onizuka 13 volumi spessi) sarà un bagno di strisciate di american express.
Ma chi ha i soldi è giusto che li spenda, per far circolare denaro e aiutare lo stato a superare la crisi economica.
Appropò di crisi, stato mari e Monti.
Io sono TOTALMENTE D’ACCORDO su tutta la manovra Monti, ma sopratutto sulla frase: “Il posto fisso è monotono”.
E’ una sacrosanta VERITA’ e c’è voluto un cazzo di 70enne nemmeno eletto democraticamente (meglio) a fare qualcosa per questo popolo di capre ignoranti che sa solo postare link dimmerda su facebook inerenti a politica, sul sociale, senza nemmeno capirci una sega.
Siete delle CAPRE, CAPRE e CAPRE.
Frasi ancora più banali sugli stipendi dei parlamentari e sulle loro pensioni.
Ma a me che cazzo me ne frega di quanto prende Minchio e Caio.
Che prendano anche sta vagonata di milioni, se il popolo cresce nel sociale e nell’economia, cazzo mene di quanto guadagnano.

ItaGliani gente ignorante, SENZA PALLE, senza pazienza, senza orgoglio, ed IO, figlio di DIO, con tutto il cuore e con molta classe ed eleganza vi porgo cordialmente un: ANNATEVENE A FARE NEL CULO.





Sapersi vestire è importante.

